Come parte della migrazione dei tuoi contatti su systeme.io, è necessario seguire diversi passaggi chiave per garantire una transizione fluida da un autoresponder esterno. Questo include l’applicazione delle migliori pratiche nella configurazione tecnica, nella conformità legale (in particolare per quanto riguarda il GDPR) e nel marketing.
Una lista ben preparata è essenziale per una migrazione di successo. Ecco i passaggi iniziali da seguire:
Una volta che la tua lista è correttamente ordinata, è fondamentale garantire la qualità degli indirizzi email contenuti.
Ecco le migliori pratiche consigliate:
Nota: Puoi importare contatti disiscritti nel tuo account systeme.io. Verranno automaticamente contrassegnati con lo stato "disiscritto" e non riceveranno alcuna comunicazione tramite la piattaforma.
È inoltre essenziale importare solo contatti che hanno fornito un consenso esplicito a ricevere le tue email, per rimanere conformi al GDPR e preservare la deliverability.
Se stai importando contatti che hanno partecipato ai tuoi corsi ma non ricevono email da tempo, il processo di importazione dovrebbe essere graduale.
Ogni volta che un contatto viene aggiunto a un corso nel tuo account systeme.io, viene inviata automaticamente un’email con un link di accesso alla loro area corso.
Per evitare un picco di email respinte dovute a indirizzi inattivi, consigliamo vivamente di effettuare importazioni scaglionate.
Quando cambi provider email, è necessario un processo di warm-up. Questo consiste nell’addestrare gradualmente i provider email a riconoscere e fidarsi del tuo nuovo comportamento di invio, aiutandoti a mantenere una buona reputazione del mittente ed evitare che le email finiscano nello spam.
Spieghiamo le ragioni di questo processo in questa pagina di supporto.
Passaggi chiave per il warm-up:
Test e monitoraggio dopo la migrazione
Vediamo un esempio di riscaldamento di una lista di oltre 5.000 contatti (noto anche come email warm-up).
Questo passaggio è fondamentale per garantire una buona deliverability dopo una migrazione o un cambio di strumento di invio. Consiste nell’inviare gradualmente email ai tuoi contatti per costruire una reputazione affidabile del mittente con i principali provider (Gmail, Outlook, ecc.).
Obiettivo: Evitare che le email finiscano nello spam o vengano bloccate dagli ISP, partendo dai contatti più coinvolti.
Questo processo è essenziale per garantire un’alta deliverability dopo una migrazione. Aiuta a costruire una reputazione affidabile del mittente con i principali provider email come Gmail, Outlook, ecc.
Obiettivo: Evitare filtri spam e blocchi da parte degli ISP.
Piano di warm-up consigliato su 7–14 giorni:
Ecco un altro formato di warm-up:
| Giorno | Volume di invio | Target | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| Giorno 1 | 500 | Contatti molto coinvolti (aperture < 30 giorni) | Testare la reputazione, validare la deliverability |
| Giorno 2 | 900 | Molto coinvolti + aggiunta di semi-coinvolti | Mantenere alti i tassi di apertura |
| Giorno 3 | 1500 | Coinvolti (aperture < 60 giorni) | Espandere la base monitorando i risultati |
| Giorno 4 | 2000 | Coinvolti + alcuni inattivi recenti | Monitorare spam e tassi di bounce |
| Giorno 5 | 3000 | Pubblico misto attivo/leggermente inattivo | Testare sotto-segmenti |
| Giorno 6 | 4000 | Inattivi < 90 giorni | Scalare con cautela |
| Giorno 7 | 5000 | Pubblico ampio, esclusi inattivi > 120 giorni | Approccio completo ma controllato |
| Giorno 8 | 6000+ | Tutti tranne inattivi molto vecchi (> 6 mesi) | Stabilizzare l’invio giornaliero |
| Giorno 9 | 100% | Base totale, esclusi disiscritti/non validi | Ritorno al ritmo normale |
| Giorno 10 | 100% | Lista pulita, segmentazione attiva | Fine del warm-up – inizio campagne regolari |
1. Dai priorità ai contatti più coinvolti
Inizia a inviare email ai contatti che hanno recentemente aperto o cliccato le tue email.
Questo invia un segnale positivo agli Internet Service Provider (ISP), grazie a tassi elevati di apertura e clic.
Utilizza segmenti dinamici, come "Opened" / "Clicked" negli ultimi 30, 60 o 90 giorni.
2. Crea contenuti di alta qualità
Contenuti di qualità migliorano direttamente la deliverability.
Segui queste linee guida:
- Uso eccessivo di maiuscole nell’oggetto.
- Promesse esagerate o linguaggio troppo promozionale.
- Allegati non necessari.
- Caratteri speciali o simboli nei titoli.
3. Monitora gli indicatori chiave
Controlla attentamente le performance delle tue campagne:
4. Rimuovi gli indirizzi problematici
Mantieni alta la qualità della tua lista eliminando regolarmente i contatti inattivi.
Rimuovi i contatti che non mostrano attività (nessuna apertura o clic) da oltre 6 mesi.
Su systeme.io hai due opzioni per farlo:
5. Autentica i tuoi invii
Il tuo successo è la nostra priorità. Su systeme.io, lavoriamo costantemente per garantire la deliverability delle tue email e migliorare i nostri servizi per massimizzare i tuoi risultati.
Bonus: Strumenti Consigliati
Ultimo aggiornamento il 25 marzo 2026