Lo scopo di questo articolo è definire chiaramente il concetto di bounce delle email, una metrica fondamentale per la deliverability.
Spiegheremo i meccanismi alla base dei bounce, così come la distinzione tra bounce "hard" (errori di consegna permanenti) e bounce "soft" (errori temporanei), e il loro impatto sulla reputazione del mittente.
Un bounce si verifica quando un'email non viene consegnata a un indirizzo email. In questi casi, il mittente può spesso vedere quali contatti non hanno ricevuto il messaggio, sia nelle statistiche dell'email sia nella cronologia email di ciascun contatto. Questo errore proviene dal server di posta del destinatario per diverse ragioni.
Le cause di un bounce possono variare. In alcuni casi, l'indirizzo email non è valido o non esiste più, spesso a causa di un errore di digitazione o di una base contatti obsoleta. In altre situazioni può trattarsi di un problema temporaneo, come una casella di posta piena o un server non disponibile. Può anche accadere che i filtri antispam lato destinatario blocchino la ricezione del messaggio.
Un tasso di bounce elevato è un indicatore importante di un problema di qualità della lista. Infatti, riflette spesso una base contatti obsoleta, mal gestita o verificata in modo insufficiente. I provider di posta come Gmail o Outlook monitorano attentamente questo tipo di segnale per valutare l'affidabilità del mittente. Se invii frequentemente email a indirizzi non validi, vieni progressivamente considerato un mittente a rischio.
Questo danno alla tua reputazione ha conseguenze dirette: le tue email hanno maggiori probabilità di essere reindirizzate nella cartella spam, o addirittura di essere bloccate completamente prima di raggiungere i destinatari. Ecco perché è essenziale monitorare i bounce e mantenere una base contatti pulita e aggiornata, così da preservare una buona deliverability e assicurarti che le tue campagne raggiungano effettivamente il loro pubblico.
Su systeme.io esistono due categorie di bounce in cui puoi imbatterti: i soft bounce/blocchi e gli hard bounce.
I soft bounce vanno considerati come blocchi temporanei; non è necessario rimuovere in modo definitivo dalla tua lista di contatti gli indirizzi email che non hanno ricevuto un'email.
Gli hard bounce, invece, indicano errori di consegna permanenti. Ciò significa che l'indirizzo email non è valido, non esiste oppure non è disponibile in modo permanente. In questo caso è essenziale rimuovere immediatamente questi indirizzi dalla tua lista di contatti, poiché continuare a inviare loro email danneggia direttamente la reputazione del tuo mittente.
Puoi individuarli facilmente nelle tue statistiche. Quando un indirizzo appare in grigio, indica un hard bounce (1); l'email non è stata consegnata e non lo sarà mai.
Al contrario, un indirizzo visualizzato in blu e cliccabile corrisponde a un soft bounce (2), ovvero a un errore temporaneo (server non disponibile, ecc.).
Questi indirizzi in blu restano attivi nella tua lista di contatti, poiché è possibile che la consegna vada a buon fine in un invio futuro e la loro scheda contatto è ancora disponibile.

Un soft bounce significa che l'indirizzo email del destinatario è valido e che il messaggio ha raggiunto il server di posta del destinatario, ma è stato rifiutato prima di essere consegnato nella casella di posta.
systeme.io non contrassegna il contatto come "bounced" nella tua lista di contatti, poiché il rifiuto ha riguardato solo quel messaggio specifico.
Le cause più comuni di un soft bounce sono:
Un "hard bounce" significa che l'email è stata rifiutata in modo permanente per uno dei seguenti motivi:
Systeme.io gestisce gli hard bounce in due modi:
Nota: In quanto membri del supporto systeme.io, possiamo riattivare manualmente un contatto in stato "bounced", ma solo se sei certo che l'indirizzo email sia ora valido o disponibile.
Ridurre il tasso di bounce delle tue email è essenziale per garantire che i tuoi messaggi raggiungano il tuo pubblico e generino un coinvolgimento positivo. Ecco alcuni consigli:
Seguendo questi consigli e monitorando attentamente le metriche di performance delle tue email, potrai ridurre in modo significativo il tuo tasso di bounce. Questo non solo ti aiuta a mantenere una lista di contatti pulita e affidabile, ma migliora anche la deliverability e l'efficacia complessiva delle tue email, garantendo che i tuoi messaggi raggiungano davvero i destinatari.
Ultimo aggiornamento il 28 agosto 2026